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TOOLS #7: Shot Designer APP

Voi forse non lo sapete ma se siete cross-media storytellers c’è uno strumento che fa per voi: Klynt. Per scrivere, progettare, pubblicare storie cross-media. Non ci credete? Guardate qui.

Oggi solo una riflessione di volata. Qualche giorno fa in Italia in vendita il Kindle fire migliorato. Bell’aggeggio tra i 150 e i 200 euro. Ne voglio fare una recensione? No, non ce l’ho. Quello che mi sembra più importante dire su questo nuovo tablet è come è stato pensato. Un computer ridotto come un iPad? Un multifunzione (un telefono ingrandito) come i tablet Samsung o Mediacom? No. Un vero e proprio centro media dove tenere film, libri, giochi, musica, sia in on-line a che off-line. Principalmente. E’ stato pensato per essere un Hub di Media personalizzato. Sia in forma di file, che di applicazioni che di link. Questo cosa significa? Credo che voglia sottolineare solo un’intuizione: c’è chi usa PC per funzioni complesse, chi il MOBILE per telefonare e messagging, ma chi usa il TABLET vuole praticamente i propri media a portata di mano e poco altro: quelli che lo definiscono. E a fornirteli un legame esclusivo con Amazon.com. Alcuni dicono sia un iPad per poveri. Io credo sia l’unico Tablet ad aver intuito qualcosa per davvero.

Ci crediate o no, questo l’han fatto con un iPhone 3GS. Cosa significa? Pensa bene ai contenuti, aguzza l’ingegno e nessuno baderà troppo al pixel…anzi. Iniziano a ritenerlo di stile…

La relazione tra TV e twitter? Succede che twitter è in grado di aumentare l’audience dei programmi TV in realtime. E nei nostri ragionamenti di come si possa creare una distribuzione alternativa in rete, tutto questo può essere molto utile…

Chi non conosce Blurp? La start-up che permette di creare auto-pubblicazioni? Beh, se non lo conoscete, date un occhio al fratello fashion e un po’ nerd di Lulu (lodico perchè permette di fare dei blogBook e lo trovo un’idea sfiziosissima). A parte questo, tra poco Blurp lancerà la iPhone app che permette di creare storie a partire dal materiale presente sul proprio cellulare e di condividerle on-line. Un cugino di Instagram che da qualche tempo stava spopolando sugli iPhone di tutta la nazione. Come lo fa? E’ ancora presto per farne una recensione, visto che non è presente su iTunes store, ma dalle notizie presenti su mashable che ne mostra il funzionamento con qualche schermata in preview, si nota la presenza di una time line dove aggregare materiali e un editor per modificarli in linea essenziale. Beh, lo storytelling portatile sembra essere un live-motiv molto presente negli ultimi tempi. L’utente prosumer diventa davvero il centro dell’attenzione delle app per i melafonini e i melatablet. Ma più che fare ragionamenti su ormai usurate opinioni sull’UGC, direi che è interessante notare quanto l’emozione, la creazione di un artificio sia ormai una necessità dell’individuo. A partire da facebook fino a Blurp, tutti i materiali vengono modificati, rimodellati per reinterpretare il reale. L’utilizzo creativo e per i creativi di questi strumenti, è incontestabile. Ma mi chiedo: è altrettanto un beneficio per l’identità dei normali consumatori? Voglio dire…l’ipertrofia dell’identità forse non può divenire un problema?

Chi produce contenuti per i media, non può non aver sentito parlare di Final Draft. E’ ormai una prassi comune, per chi frequenta le classi di scrittura per la fiction, aver sentito parlare di questo software. Un software per la produzione dei media con ottime funzionalità  al costo di 249 $. Esiste però una valida alternativa: Celtx.

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Celtx è un software totalmente free, orientato alla pre-produzione di ogni tipo di media: film, documentari, teatro, fumetti, video games, radio, podcast. Come dice la presentazione ufficiale al software, è “adatto ad ogni cosa in cui si racconti una storia”.

Celtx è una suite di pre-produzione completa. Dà la possibilità di scrivere e organizzare l’intero processo di pre-produzione. In primo luogo dà la possibilità di sviluppare lo script, per qualsiasi tipo di media si abbia in mente di scrivere. Viene suggerito un ventaglio di possibilità all’avvio del programma: Film, A/V, Teatro, Radio…

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E’ possibile produrre uno script all’americana, uno script in due colonne, uno script classico da teatro con allineamento a sinistra tradizionale. La fase però forse più interessante del programma, è la possibilità di approfondire la pre-produzione, strutturando addirittura le schede dei personaggi, con tanto di foto, caratteristiche, ecc.

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Non solo, una volta terminata la produzione, si può proseguire disegnando lo storyboard e addirittura il set luci per ogni scena.

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Il tutto completato dalla possibilità di elaborare in modo semi-automatizzato il piano di produzione, con calendarizzazione integrata.

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Completa la suite la possibilità di iscriversi, questa volta a pagamento, ad una community di scrittori e studenti che collaborano sui progetti creativi e un archivio on-line per i propri progetti.

Autori fiction, new-media, cross-media…download it ;)

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DOWNLOAD IT FROM CELTX OFFICIAL SITE

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TVtropes.org è uno di quei siti nati per gli “smanettoni” dello storytelling. E’ un wiki interamente dedicato alla scrittura della fiction TV, e che contiene indicazioni preziose e utility per la costruzione del personaggio, della storia e diverse riflessioni sulla declinazione nei diversi generi. Comprende un simpatico “story generator” automatico, che compila in random gli elementi fondamentali della storia: Setting, Plot, Narrative Device, Hero, Villain, Character as device, Characterization Device. La randomizzazione degli elementi di sicuro porta ad originali setting narrativi ed è sicuramente uno stimolo per la creatività. Tuttavia non è la prima volta che vedo un tentativo di storia random computerizzata, e in questo sento un eco degli esperimenti del Soft Cinema di Lev Manovich che oggi linko ma sul quale presto cercherò di scrivere un articolo completo nelle Case History.